Dopo un periodo stabile e fresco, con l'arrivo dell'estate meteorologica è previsto un cambio di marcia del tempo con il caldo che dal fine settimana diventerà il padrone della scena. Il mese di maggio è terminato
Maggio torna a mostrare il volto piovoso e nevoso in montagna, tipico della primavera. Il tempo di questa settimana sarà caratterizzato da molte nuvole, scarso soleggiamento e diverse occasioni di precipitazioni sulle Dolomiti e in
La Primavera prosegue con le sue caratteristiche di stagione di transizione, alternando fasi soleggiate ad altre più instabili, rialzi termici e discese delle temperature, ricordandoci la prossima estate ma talvolta appunto anche il trascorso inverno. In
Dopo questo lungo periodo secco sulle Dolomiti e in generale al Nord Italia, finalmente tra sabato e martedì prossimi è atteso un importante peggioramento del tempo. Sabato 10 aprile tempo in lento peggioramento con qualche precipitazione
Prosegue il periodo molto secco per le Dolomiti e il Nord Italia da inizio febbraio con precipitazioni che durante il mese di marzo sono state quasi del tutto assenti. Dopo un fine marzo e un
Finora il mese di marzo è stato molto avaro in termini di precipitazioni e anche la previsione e la tendenza non si discostano da questa linea. Dicembre, gennaio e parte di febbraio sono risultati ricchi
Dopo un lungo periodo dominato dal bel tempo e da temperature molto miti per il periodo che hanno portato a una rapida e precoce fusione del manto nevose, in Val di Fassa e nelle Dolomiti
Se fino a pochi giorni fa ci trovavamo a commentare situazioni con il fondovalle della Val di Fassa che registrava temperature minime anche inferiori ai -20 gradi, in un attimo la situazione si è stravolta.
Dopo un'ultima settimana a tratti mite, ma piuttosto dinamica, da oggi è previsto un marcato cambiamento delle condizioni atmosferiche con la prima vera ed intensa ondata di gelo della stagione. Nel corso della giornata odierna comincerà
L'inverno 2020/2021 verrà ricordato sicuramente come uno dei più nevosi degli ultimi 20/30 anni sulle Alpi italiane e sulle Dolomiti. Numerose sono state le perturbazioni atlantiche, che in montagna unite ad aria abbastanza fredda hanno