Eccoci arrivati ormai alla fine di giugno, superato il solstizio estivo e tra poco inizia il primo vero mese estivo, ovvero luglio. Fin qui la teoria, ma in pratica il tempo qui sulle Dolomiti, ma anche
La settimana appena iniziata sarà prevalentemente caratterizzata molto caldo (siamo sopra la media stagionale di 7/9 gradi), ma anche della possibilità di temporali termo convettivi che si potrebbero sviluppare nelle ore più calde della giornate
Come accennato nelle osservazioni del tempo, il clima di questi giorni sta per cambiare completamente scenario. Infatti dalle elaborazioni dei modelli matematici (già da diversi giorni) si sta per profilare un campo di alta pressione
Puntuali come ogni anno (quasi ogni anno) anche quest'anno nei giorni 12, 13 e il 14 maggio, giorni dedicati rispettivamente a San Pancrazio, San Servazio e San Bonifacio di Tarso tornano “I tre uomini di ghiaccio”
A parte il due maggio quando è ancora previsto un po' di pioggia con rovesci e temporali localizzati, il tempo in Val di Fassa è in deciso miglioramento, almeno nei primi giorni del mese, anche domani
Come preannunciato già ad inizio settimana il periodo Pasquale sarà caratterizzato da tempo prevalentemente perturbato. Iniziamo però con ordine. L'arrivo di una prima perturbazione è prevista per oggi pomeriggio/sera, infatti il cielo adesso si sta già
Vediamo di capire come sarà il tempo nei prossimi giorni fino ad arrivare al lungo week-end di Pasqua. Partiamo quindi da oggi, dove registriamo la temperatura massima di tutta la settimana (+14°C). Ricordatevi questo valore perché
Credo che nei prossimi giorni assisteremo a tutte le fasi della primavera: caldo e soleggiato, temporali e neve. Domani la giornata inizierà sempre all'insegna del sole e caldo, ma nel pomeriggio/sera è atteso il transito
Dopo la parentesi invernale di questi giorni i modelli meteo ci dicono che il tempo tornerà a stabilizzarsi e soprattutto le temperature aumenteranno sensibilmente per posizionarsi nuovamente sopra la media stagionale di qualche grado. Tutto
Ci siamo abituati bene a questo tepore primaverile (quasi troppo per qualcuno), tanto che la nostra mente era ormai proiettata verso periodi più caldi e miti, tipici della primavera avanzata, ma ecco che i modelli