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L’estate continua sulle Dolomiti: nuova ondata di caldo

L’estate continua sulle Dolomiti: nuova ondata di caldo

L’estate 2026, meteorologicamente parlando terminata, continuerà ancora nonostante siamo ormai in autunno meteorologico. Le ore di luce si riducono, la natura si prepara verso il passaggio all’autunno, ma al momento il caldo e l’anticiclone alimentato da aria calda di estrazione sub-tropicale non ne vogliono sapere di arrendersi e abbandonare l’Europa. Finora si sono registrati tantissimi record durante questa estate 2026 sia sulle Dolomiti sia sul resto d’Italia e forse è l’estate più calda di sempre in moltissime zone (ne parleremo in un articolo dedicato). La situazione non cambierà di molto nel corso dei prossimi giorni perché una nuova ondata di caldo è pronta ad interessare l’Italia e le Dolomiti con una prima decade di Settembre che potrebbe essere da record o se non da record quasi in tantissime aree del nostro paese.

Qualche temporale ancora possibile…

Nella giornata di domani, mercoledì 2 Settembre, il tempo tenderà a essere in parte soleggiato con alcuni annuvolamenti cumuliformi anche consistenti già dalla mattinata sulle Dolomiti. Tra pomeriggio e serata tra Val di Fassa, Val Badia e Val Gardena saranno possibili nuovi temporali localmente intensi (locali grandinate, nubifragi, forti downburst) legati agli ultimi cenni di instabilità prima dell’inizio di una nuova fase di tempo stabile.

Da giovedì 3 Settembre l’anticiclone africano, alimentato da aria calda di estrazione sub-tropicale, riporterà condizioni di tempo pienamente estivo sulla Val di Fassa e sulle Dolomiti con tempo ben soleggiato e pienamente stabile senza possibilità di alcun fenomeno d’instabilità. Tale condizione è destinata a perdurare almeno fino a sabato 5 Settembre, forse anche domenica 6 Settembre quando però in serata non è escluso che alcuni temporali possano manifestarsi.

Una nuova ondata di caldo intensa…

L’ondata di caldo di cui poco sopra vi abbiamo parlato sarà piuttosto intensa. Le temperature saranno nuovamente fortemente sopra media con lo zero termico costantemente oltre i 4000/4500 metri. In questo modo i ghiacciai continueranno a fondere sia di giorno sia di notte senza alcun rallentamento in tal senso nonostante ci troveremo nel mese di Settembre, momento in cui normalmente la fusione degli apparati glaciali si interrompe e le prime nevicate anche a tratti abbondanti con le perturbazioni che arrivano ricoprono i ghiacciai stessi.

Le temperature saranno in costante aumento a partire da giovedì 3 Settembre e il picco dell’ondata di caldo è atteso tra sabato 5 Settembre e l’inizio della settimana successiva. Dando uno sguardo alle temperature attese nel clou dell’ondata di caldo, nei fondovalle di Val di Fassa, Val Gardena e Val Badia è probabile che fino a 1200/1300 metri si possano sfiorare nuovamente i 30 gradi mentre al di sopra dei 1500 metri si prevedono temperature massime intorno a 25/27 gradi. Nella notte il calo termico dovrebbe essere più significativo rispetto alle ondate di caldo precedenti per via delle minori ore di luce di questo periodo.

Quando arriva l’autunno?

Mai come quest’anno tantissime persone attendono l’autunno per sperare di poter osservare un calo termico e condizioni più vivibili, specialmente nelle aree di pianura. In montagna va decisamente meglio rispetto ad altrove, ma le temperature che abbiamo registrato durante questa estate e il caldo percepito sono davvero significativi.

Osservando i modelli matematici a medio/lungo periodo trovare una vera svolta verso la stagione autunnale è utopia ad oggi. Si osserva solamente a partire da martedì 8/mercoledì 9 Settembre un lento arretramento del campo di alta pressione che favorirà lo sviluppo di temporali perlomeno sulle Alpi e sulle Dolomiti, ma una vera svolta autunnale con un significativo calo delle temperature e il passaggio di una vera perturbazione atlantica purtroppo non si vedono. Presumibilmente bisognerà attendere verso la metà di Settembre perché la circolazione atmosferica possa andare incontro a un significativo cambiamento, ma non è nemmeno detto che questo possa accadere.


Tendenza per la Val di Fassa | Paolo Pierobon – Dolomiti Meteo
Foto
: Anton Sessa – Catinaccio al tramonto lato Carezza Estate 2026

Dal 2002, la passione per il meteo delle Dolomiti

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