HomeTendenzaIl blocco anticiclonico tiene, ma da est arriva aria più fredda

Il blocco anticiclonico tiene, ma da est arriva aria più fredda

Il blocco anticiclonico tiene, ma da est arriva aria più fredda

Dopo la prima neve e le prime gelate di ottobre il tempo si è rimesso al bello, e resterà asciutto ancora a lungo: la vera incognita è quanto freddo riuscirà a scendere da est

Ci eravamo lasciati con l’arrivo di una perturbazione, e così è stato. Poi l’alta pressione ha ripreso il controllo, e ora guarda con attenzione a ciò che accade a est, perché è da lì che nei prossimi giorni potrebbe arrivare il primo vero freddo della stagione.

Cosa è successo negli ultimi giorni

La perturbazione ha dato i suoi frutti già il 21 ottobre, con 25 mm di pioggia, seguiti da altri 8 mm tra il 22 e il 23 ottobre. A fine evento la quota neve è scesa fino a 1700-1800 metri, imbiancando leggermente il paesaggio in quota, mentre le notti serene che hanno fatto seguito hanno portato le prime gelate anche in fondovalle, con una minima di -1,5°C a Vigo di Fassa. Sono tutti dati registrati dalla nostra stazione meteo.

Poi il tempo si è stabilizzato e lo zero termico è tornato a salire, fondendo naturalmente anche le prime tracce di neve, tanto che ieri in fondovalle si sono sfiorati di nuovo +15°C, un valore decisamente alto per fine ottobre.

Oggi e i prossimi giorni: asciutto e più fresco

Il bollettino del Centro Valanghe di Arabba descrive per oggi un cielo parzialmente nuvoloso per il transito di nubi medio-alte, con al più un isolato piovasco in serata (10-20%) e qualche fiocco oltre i 2300-2500 metri. Meteotrentino parla di un debole fronte in quota che attraversa le Alpi senza portare precipitazioni significative, con un temporaneo aumento della nuvolosità. Da giovedì il quadro si fa più netto: sole su tutto il territorio, con possibili foschie o nubi basse al primo mattino nei fondovalle, e correnti settentrionali più fresche che portano un graduale calo termico, sempre in un contesto stabile.

Lo zero termico seguirà questa discesa, passando dai circa 3000 metri di oggi ai 2400 metri di giovedì e ai 2300 metri di venerdì. Sulle Dolomiti a 2000 metri si andrà da una massima di 7°C di oggi a valori tra 1 e 5°C giovedì, mentre a 3000 metri le temperature resteranno sotto lo zero tutto il giorno, tra -6 e -3°C. A Cavalese, a mille metri, la massima scende dai 15°C di oggi ai 13°C di giovedì e venerdì, con minime vicine allo zero nelle ore più fredde. Il bollettino altoatesino conferma tempo soleggiato anche venerdì e sabato, con temperature in quota intorno allo zero.

Il fine settimana e l’inizio della prossima settimana

Anche sabato resta stabile e soleggiato, ma è domenica che cambia qualcosa. Il segnale principale riguarda i venti, che in quota si dispongono tesi da nord-est, un’indicazione chiara dell’aria più fredda che preme da quella direzione. Il Centro Valanghe di Arabba prevede temperature in calo, con massime sotto la media del periodo e lo zero termico che scende intorno ai 1900 metri. Meteotrentino indica nubi in aumento e un calo termico, con la possibilità di deboli precipitazioni sparse, mentre Arabba le considera poco probabili e le limita alle Prealpi vicentine e veronesi. Lunedì il tempo resta variabile e freddo per il periodo, con temperature massime in quota intorno ai 3°C. Nel complesso, quindi, il tempo resterà in gran parte asciutto anche a inizio settimana, con un cambiamento che riguarderà soprattutto le temperature.

La ragione di tutto questo sta nel blocco di alta pressione che occupa il settore occidentale: finché regge, impedisce alle perturbazioni atlantiche di raggiungere le Alpi, ma lascia scorrere da est l’aria fredda, che si insinua lungo il suo fianco.

Il medio-lungo periodo: ancora presto per dirlo

Oltre l’inizio della prossima settimana è presto per sbilanciarsi. I modelli non sono d’accordo tra loro: alcuni prevedono l’arrivo di aria ancora più fredda da est, altri sembrano lasciare il freddo confinato sui paesi balcanici, trattenuto proprio dal blocco anticiclonico che spinge da ovest. Ci troviamo quasi sul confine tra temperature più miti e temperature decisamente invernali, un freddo che potrebbe riuscire a sfondare nelle regioni meridionali dell’Adriatico. Quale dei due scenari prevarrà lo vedremo nei prossimi giorni, e attendiamo gli sviluppi per tornare sull’argomento con un nuovo aggiornamento.


Osservato dalla Val di Fassa | Anton Sessa – Dolomiti Meteo Fonti: stazione meteo Dolomiti Meteo di Vigo di Fassa, bollettino Dolomiti Meteo del Centro Valanghe di Arabba – ARPAV, bollettino meteorologico della Provincia Autonoma di Trento, bollettino meteo Alto Adige della Provincia Autonoma di Bolzano, aggiornamenti del 28 ottobre 2026
Foto: Anton Sessa 22 ottobre 2026 verso il Cima Dodici da Vigo di Fassa con il foliage che inizia a farsi vedere

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