HomeTendenzaProseguono condizioni estive ma con aumento dell’instabilità

Proseguono condizioni estive ma con aumento dell’instabilità

Proseguono condizioni estive ma con aumento dell’instabilità

Una stagione primaverile che possiamo definire quasi a “senso unico” sulle Dolomiti, in particolare tra Val di Fassa, Val Badia e Val Gardena, caratterizzata frequentemente da temperature sopra la media e poche precipitazioni: sarà così anche il finale, ma con alcune possibili note instabili.

La primavera meteo termina con una forte anomalia

Come più volte sottolineato nei precedenti articoli quasi tutta la Primavera è trascorsa con temperature superiori alle medie climatiche di riferimento: a tratti aprile ha mostrato un comportamento termico avanti di almeno 1 mese mezzo e questi ultimi giorni di maggio si possono definire fortemente anomali.

Lo zero termico infatti ha toccato e superato i 3500m– un valore che molti anni fa sarebbe risultato in media piuttosto alto anche in piena estate.

Gli unici 2 episodi freschi o freddi sono avvenuti a marzo in concomitanza con l’esordio della stagione astronomica e 10 giorni fa, quando la neve si è spinta fino a quote prossime o pari ai 1200/1400m; una breve anomalia sotto la media del periodo ma che comunque non è risultata da record, visto che in passato si sono avuti periodi simili anche a fine maggio e con neve addirittura più bassa per esempio nel mese di maggio 2019.

Inoltre la stagione è stata poco piovosa sempre rispetto alla media climatologica; una carenza di precipitazioni e neve in quota che ormai risulta praticamente continua dallo scorso autunno, con solo alcune perturbazioni degne di nota a fine inverno (gennaio-febbraio).

Oggi e domani ancora molto caldo

Da ormai 3 giorni sulle Dolomiti tra Val di Fassa, Val Gardena e Val Badia i valori raggiungono punte di 25°/26° o superiori in fondovalle alla quota dei 1400m, prossimi ai 30° sui 1000m e si avvicinano ai 20° alle quote dei passi dolomitici (2000/2200m).

L’anticiclone a parziale contributo sub tropicale ha presentato e presenta geopotenziali molto elevati, così tutte le Nazioni europee occidentali e nord occidentali vivono una significativa e intensa fase di caldo anomalo: caduti decine di record storici in Francia.

Anche le Alpi si trovano nel pieno dell’anomalia pressoria; questo unito alla subsidenza comprime l’aria inibendo i moti verticali, schiacciandola al suolo e favorendo il raggiungimento di valori termici elevati sia alle quote pianeggianti che di alta montagna.

 

Un piccolo cambiamento da mercoledì

I massimi del campo di alta pressione tenderanno a ritirarsi leggermente verso sud ovest. il calo di pressione e lievi infiltrazioni di correnti dai quadranti nord occidentali tenderanno a far aumentare la possibilità che l’aria si instabilizzi.

Questo soprattutto nelle ore centrali e più calde della giornata, quando il ciclo diurno appunto si manifesterà sotto forma di possibili rovesci e temporali.

La massa d’aria attuale pur molto secca non toglie del tutto la possibilità che localmente possa verificarsi qualche fenomeno un po’ sopra le righe, anche se non sembrerebbe una situazione favorevole a questa tipologia di situazione.

e a seguire…?

I modelli matematici ci indicano un input ormai estivo sul bacino del Mediterraneo: l’anticiclone concluderà il mese di maggio con valori pressori un po’ più bassi in area alpina rispetto a queste ultime giornate.

Poi analizzeremo come potrebbe iniziare giugno: alcune uscite modellistiche vedrebbero il rovesciamento dell’anomalia pressoria sul nord ovest europeo.

Questa zona del continente passerebbe da altissimi geopotenziali anticiclonici a una fase ciclonica tra Regno Unito e parte della Francia.

Le correnti andrebbero a disporsi da sud ovest al limite tra curvatura ciclonica e anticiclonica proprio in area alpina e questa volta il caldo più intenso si trasferirebbe al sud Italia oltre all’est europeo.

Ne riparleremo con dati più attendibili.


Tendenza per la Val di Fassa | Simone Scarpelli – Dolomiti Meteo
Foto
: repertorio Anton Sessa da Larcionè – Vigo di Fassa.

Dal 2002, la passione per il meteo delle Dolomiti

Share With:
Rate This Article

simscarp@alice.it

No Comments

Leave A Comment

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.