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Nevicate sulle Dolomiti prima di un ritorno dell’inverno

Nevicate sulle Dolomiti prima di un ritorno dell’inverno

La lunga fase primaverile che abbiamo vissuto dalla metà di Febbraio qui nelle Dolomiti potrebbe terminare proprio nel corso di questo fine settimana. Successivamente, dopo una temporanea ripresa della mitezza, il tempo tornerebbe a cambiare a favore di condizioni meteorologiche più invernali che primaverili in montagna. Molto incerte le conseguenze sotto l’aspetto delle precipitazioni. 

 

Una blanda goccia fredda sabato 21 Marzo

Una goccia fredda, piuttosto debole, presente alle alte quote determinerà un nuovo blando peggioramento a partire, soprattutto, dal pomeriggio di sabato 21 Marzo. Prima di fenomeni più continui attesi in Val di Fassa a partire dal tardo pomeriggio/sera e anche sulle altre valli delle Dolomiti, sarà l’instabilità a essere protagonista assoluta della scena meteorologica.

La mattinata di sabato trascorrerà all’insegna di alcune schiarite in un contesto tendente a un aumento della nuvolosità oltre che dell’instabilità atmosferica in generale. Proprio verso il tardo mattino, ma soprattutto il primo pomeriggio, potrebbero svilupparsi alcuni rovesci sparsi sul territorio tendenti a divenire via via più diffusi e frequenti.

Questa blanda goccia fredda porterà con sé un calo delle temperature che torneranno per la prima volta dopo diverso tempo su valori di poco inferiori rispetto alla media del periodo il che, dopo l’ultimo mese pienamente primaverile, pare essere una notizia.
Unitamente al calo termico, ci sarà un calo della quota neve che entro sera si porterà intorno a 900/1000 metri tra Val Badia e Val Gardena, a quote forse leggermente superiori in Val di Fassa.

Le precipitazioni attese sul comparto delle Dolomiti non paiono essere abbondanti, anzi, tutt’altro. Nell’evento nevoso che terminerà entro le prime ore della domenica 22 Marzo al più tardi, si stimano precipitazioni nell’ordine dei 3/10 mm, localmente accumuli superiori per via del carattere in parte convettivo dei fenomeni. Oltre 1400/1600 metri sono attesi 3/10 cm (localmente oltre) di neve fresca, a quote più basse accumuli inferiori. Sui passi dolomitici si stimano circa 10 cm di neve fresca, forse anche qualcosa in più.

Nella giornata di domenica 22 Marzo al pomeriggio il tempo tenderà a divenire instabile con possibilità di alcuni rovesci sparsi, nevosi fino a circa 900/1000 metri di quota.

La tendenza della prossima settimana

Dopo questa blanda goccia fredda, il tempo tornerà stabile per qualche giorno con temperature in ripresa e valori di nuovo oltre le medie del periodo, seppur senza anomalie particolarmente eccessive. Un nuovo cambiamento, però, si prospetta all’orizzonte e questa volta potrebbe essere maggiormente significativo.

Il cambiamento sarebbe soprattutto sotto l’aspetto delle temperature. Si prevede, ad oggi, un calo termico piuttosto importante che comincerebbe dalla serata di mercoledì 25 Marzo e si protrarrebbe almeno fin verso la fine del mese di Marzo, ma secondo le ultime ipotesi potrebbe proseguire oltre. Si aprirebbe una fase decisamente fredda per il periodo sulle Dolomiti e in Val di Fassa con temperature inferiori alla media di circa 4/6 gradi, un’anomalia abbastanza significativa.

Unitamente all’ingresso di queste masse d’aria più fredde, si potrebbe formare un minimo di bassa pressione sul Mediterraneo ad oggi previsto da tutti i modelli, ma con un posizionamento decisamente differente a seconda del modello preso in esame. Stando al modello GFS la discesa di aria fredda sarebbe più orientale con un veloce minimo depressionario e precipitazioni scarse. Nel contempo, il modello europeo ECWMF, invece, ipotizza un coinvolgimento delle Dolomiti con la formazione di un iniziale minimo di bassa pressione sull’alto Adriatico che permetterebbe l’arrivo di precipitazioni abbondanti tra Val di Fassa, Val Badia e Val Gardena. I fenomeni ad oggi ipotizzati sarebbero previsti tra il tardo pomeriggio di mercoledì 25 Marzo e la giornata di giovedì 26 Marzo.

Trattandosi di una tendenza piuttosto delicata, la cui formazione del minimo depressionario dipende da come effettivamente entrerà l’aria fredda sull’Italia, vi invitiamo a leggere un nostro articolo in merito a questo possibile peggioramento che dovrebbe uscire indicativamente nella giornata di martedì 24 Marzo. Se sotto l’aspetto termico è ormai altamente probabile che si entrerà in una fase decisamente più fredda con temperature inferiori alla media, per quanto riguarda le precipitazioni l’incertezza è ancora abbastanza elevata.


Tendenza per la Val di Fassa | Paolo Pierobon – Dolomiti Meteo
Foto
: repertorio mese di marzo Anton Sessa panorama sul Sass Pordoi

Dal 2002, la passione per il meteo delle Dolomiti

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