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Previsione

Come nascono le previsioni meteorologiche

Una previsione meteorologica affidabile nasce dall’elaborazione di un’immensa quantità di dati raccolti continuamente da ogni angolo del pianeta. Temperature, pressioni atmosferiche, umidità, intensità e direzione del vento, copertura nuvolosa, precipitazioni: ogni parametro viene monitorato costantemente attraverso una rete globale di stazioni meteorologiche, boe marine, radiosonde e satelliti.

Questi dati, in continua evoluzione ora dopo ora, confluiscono nei grandi centri di calcolo meteorologico mondiali dove vengono processati da sofisticati modelli matematici. I modelli non sono altro che complessi algoritmi – insiemi di equazioni fisiche e matematiche accuratamente sviluppate – che trasformano questa enorme mole di informazioni grezze in mappe previsionali che ci permettono di anticipare l’evoluzione del tempo.

I diversi orizzonti temporali

Le previsioni meteorologiche si articolano su cinque orizzonti temporali, ognuno con caratteristiche e affidabilità specifiche:

Nowcasting (0-6 ore): Previsioni immediate basate principalmente sull’osservazione diretta dei fenomeni in atto e sulla loro evoluzione a brevissimo termine.

Breve termine (1-3 giorni): L’orizzonte temporale più affidabile, dove i modelli riescono a descrivere con buona precisione l’evoluzione delle strutture atmosferiche.

Medio termine (4-6 giorni): Previsioni ancora attendibili per le linee generali dell’evoluzione meteorologica, anche se i dettagli locali iniziano a perdere precisione.

Lungo termine (7-15 giorni): L’affidabilità diminuisce sensibilmente, ma è ancora possibile individuare tendenze generali e pattern di larga scala.

Previsioni stagionali (1-3 mesi): Si tratta più di proiezioni climatiche che di vere previsioni meteorologiche, utili per identificare tendenze stagionali ma non eventi specifici.

L’affidabilità nel tempo

Il grado di affidabilità delle previsioni segue una curva decrescente man mano che ci si allontana nel tempo. Le previsioni nowcasting e a breve termine presentano un’accuratezza elevata, che varia comunque in base alla stabilità delle condizioni atmosferiche del momento.

Oltre i tre giorni, l’attendibilità inizia a diminuire progressivamente: fenomeni piccoli e locali diventano sempre più difficili da prevedere, mentre restano più affidabili le tendenze di larga scala. Nel lungo termine, si passa da vere e proprie previsioni a indicazioni di massima sull’evoluzione generale del tempo.

Le previsioni stagionali rappresentano un caso a parte: non predicono eventi meteorologici specifici, ma offrono stime probabilistiche su come temperature e precipitazioni potrebbero comportarsi rispetto alle medie climatiche del periodo.

Comprendere questi limiti temporali è fondamentale per utilizzare correttamente le previsioni meteorologiche e avere aspettative realistiche sulla loro precisione.

CARTE METEO MODELLI
Meteociel GFS Europa

GFS – Wetterzentrale

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